Trascorriamo
circa un terzo della nostra vita con gli occhi chiusi: è
importante che il dormire diventi vero benessere psico-fisico...
La scelta del
materasso: i materiali
La scelta del
materasso: l'ergonomia
I benefici del
dormire bene
La
scelta del materasso: i materiali
Materassi a
molle: i materassi di questo
tipo sono i più diffusi, con molle in acciaio coniche di
diversa forma e dimensione rendendoli più o meno rigidi.
Questo tipo di prodotto è diffuso nella versione ortopedica
(molto rigido); di conseguenza non si adegua ai vari punti di diverso
peso del nostro corpo (bacino, spalle, testa, gambe).
Tra i materassi a molle possiamo trovare un prodotto più
evoluto realizzato con molle cilindriche, indipendenti che si adeguano
ai diversi pesi del nostro corpo (ergonomia).
In entrambi i casi possono poi essere realizzati con vari materiali
di imbottitura: lana, cotone, lino, lino, seta o fibre anallergiche.
I materassi a molle indipendenti hanno la caratteristica di essere
meno rigidi del materasso a molle tradizionali.
Materassi in lana:
La lana è un materiale che non attira le onde elettromagnetiche,
mantiene costante la temperatura corporea, assorbe l’umidità,
soffice e resistente. Gli inconvenienti sono di deformarsi rapidamente,
favorisce la proliferazione degli acari e di essere cardato ogni
due anni.
La sua manutenzione è costosa quanto l’acquisto di
un nuovo materasso.
Materassi in lattice:
Il lattice è un materiale derivato dalla pianta di caucciù,
è totalmente sterile quindi inattaccabile dagli acari, si
presenta come una schiuma porosa elastica e traspirante, può
essere di densità variabile a seconda delle esigenze, è
indeformabile. Quest’ ultima caratteristica gli permette di
adeguarsi al corpo dando un sostegno equilibrato al corpo e soprattutto
non crea traumi alla colonna vertebrale.
Anche per i materassi in lattice le imbottiture possono essere di
vari materiali, dal semplice lana – cotone a fibre di maggior
pregio o completamente anallergiche.
Esistono in commercio prodotti misti come lattice e cocco oppure
lattice e molle etc.
Materassi in
poliuretano: Il poliuretano è un materiale totalmente
sintetico a basso costo. Può essere utilizzato da solo o
ricoperto da poliestere per aumentarne la morbidezza. Pur essendo
elastico ha una resilienza inferiore rispetto al lattice.
La
scelta del materasso: l'ergonomia
L’ergonomia è un termine che
viene usato per definire la capacità di un materasso e il
suo supporto ad adeguarsi al corpo umano senza modificare la postura
della struttura ossea ed in particolare della colonna vertebrale.
Questa capacità non
vuol dire che ha funzioni terapeutiche, le quali devono essere risolte
da Medici specialisti (ortopedici) ma vi è senz’altro
una prevenzione o il non peggioramento di una patologia che deve
avere delle cure adeguate.
I materassi che rispecchiano le esigenze di ergonomia sono quelli
in lattice e a molle indipendenti.
Entrambi hanno la caratteristica di adeguarsi ai pesi differenziati
del nostro corpo, cedendo nelle parti più pesanti e sostenendo
nelle parti di minor peso (resilienza).
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I
benefici del dormire bene
Da molto tempo è nota la necessità
che il corpo abbia un appoggio solido durante le ore di riposo:
questo ha portato alla ideazione dei materassi cosiddetti ortopedici,
nei quali la presenza delle molle dovrebbe assicurare un sostegno
corretto alle varie parti del corpo in relazione al loro peso. Tuttavia,
negli ultimi anni, mentre sono diventate sempre più frequenti
le sofferenze del rachide, soprattutto lombare e cervicale, per
l’uso dell’automobile, la sedentarietà e il soprappeso,
si è assistito alla comparsa sul mercato di materassi sempre
più rigidi, graditi ad alcuni, me non indicati ad altri.
In questo contesto, la vera e più recente alternativa è
stata l’ideazione dei materassi in lattice che assicurano
l’appoggio più giusto alle parti del corpo, con una
confortevolezza decisamente più alta, sia in termini di morbidezza
che di traspirazione.
Un grande aiuto viene offerto da questi prodotti anche in relazione
alle allergie da acari: queste, sempre più frequenti anche
nei giovani e nei bambini, si manifestano con forme di rinite, congiuntivite
ed asma che, al contrario di quella da pollini, non sono stagionali
ma perenni, cioè presenti in qualunque periodo dell’anno,
anche continuativamente.
Gli acari sono minuscoli parassiti che si annidano nella polvere
di casa, soprattutto nel letto; il loro nome – dermatofagoidi
– indica già la loro fonte di nutrimento: i derivati
del derma.
In altre parole,
essi si alimentano coi prodotti di desquamazione della pelle e la
forfora che tutti noi perdiamo normalmente e che si accumulano nel
nostro letto, ove gli acari si trovano in maggiore quantità,
giusto lì dove noi li possiamo respirare per tutta la notte,
cosicché nei soggetti allergici si scatenano i sintomi. Sono
stati ideati allora dei preparati acaricidi, dei copricuscini e
dei materassi antiallergici, con lo scopo di eliminare o perlomeno
isolare gli acari, ma anche qui l’aiuto maggiore consiste
proprio nell’avere materiali del tutto inattaccabili dagli
acari: materassi e cuscini in lattice si sono dimostrati adatti
a questo scopo e si dimostrano quindi utilissimi anche in queste
patologie.
Dott. Vittorio Brusoni
Medico Chirurgo
Specialista in Ematologia
Specialista in Allergologia
Ospedale Civile di Legnano (MI)
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