Materassi in memory foam

materassi in memory foam sono prodotti straordinari, frutto di numerosi studi e rappresentano l’avanguardia nel settore. Sono sul mercato dai primi anni ‘90 e negli ultimi tempi stanno diventando sempre più diffusi, ma non tutti conoscono la loro storia. I tempi in cui i materassi erano dei grandi sacchi di tela pieni di lana sono davvero lontani, adesso la tecnologia ci aiuta a dormire meglio

Quante volte vi siete alzati al mattino con un terribile mal di schiena, proprio come se non aveste riposato per nulla? Svegliarsi male dopo aver passato una notte travagliata non influirà positivamente sulla vostra giornata e avrete difficoltà a gestire gli impegni quotidiani. Quasi sicuramente è ora di cambiare il vostro materasso, per assicurarvi un sonno sereno, un risveglio energico e la possibilità di affrontare tutto con più serenità.

Arrivati in un negozio specializzato, avrete davanti a voi una così vasta scelta di modelli, materiali e caratteristiche che finirete per essere un po’ confusi. Questa guida introduttiva nasce proprio per riordinare le vostre idee in merito alla tipologia più moderna ed evoluta di materassi: i materassi in memory foam. Qualora desideriate cambiare materasso infondo a questa pagina trovate link ad esempi di alcuni dei modelli di materassi memory foam più venduti in rete.

Dallo spazio ai vostri letti

Anche se desiderate acquistare un materasso in memory foam o se già ci dormite sopra beatamente, forse non avete mai sentito parlare della loro origine interessante. Nei primi anni ‘70 gli scienziati della NASA stavano conducendo una ricerca per cercare di migliorare il benessere degli astronauti. No, non pensavano a come conciliare il loro riposino in orbita tra una missione e l’altra. Il loro scopo era ovviare al problema della pressione causata dalla forza di gravità durante le operazione di lancio e di rientro delle missioni aerospaziali. Questo studio li ha portati a sviluppare i materassi in memory foam. I primi però erano troppo fragili e avevano la tendenza a rompersi dopo uno o due anni di utilizzo, solo dieci anni dopo una compagnia Svedese che lavorava a questo progetto a stretto contatto con la NASA, riuscì a progettare un prodotto ottimale. Nonostante questi materassi non siano poi mai stati usati per i progetti nello spazio, le scoperte fatte riguardo al memory foam sono state in grado di fornire un aiuto concreto sia nel campo medico che nell’industria del sonno.

Questi nuovi materassi sono stati commercializzati inizialmente negli anni ‘90 ed erano soprattutto venduti ad ospedali e cliniche private in quanto le persone costrette a letto per periodi di tempo prolungati traevano beneficio dall’utilizzo di questo tipo di materiale. Questi materassi innovativi vennero accolti dal pubblico con entusiasmo ed interesse anche se in principio erano molto costosi, il loro prezzo iniziò a calare notevolmente soltanto negli anni successivi, quando svariate aziende iniziarono a produrre materassi dello stesso tipo e la concorrenza aumentò sempre di più permettendo la diffusione anche in ambito domestico.

Come sono fatti i materassi in memory foam

Sicuramente vi sarà capitato di dormire in letti che risultavano scomodi perché troppo duri o troppo morbidi e invece di svegliarvi ben riposati avete riscontrato mal di schiena, dolori alle articolazioni e malessere generale. Bene, dimenticate tutto questo: i materassi in memory foam sono speciali perché sono capaci di modellarsi attorno al vostro corpo in base al vostro peso e alla vostra temperatura, rendendo il vostro sonno tranquillo e rilassato.

I materassi in memory foam sono costituiti da una particolare schiuma di poliuretano. Questa viene preventivamente trattata con acqua e successivamente riscaldata ad alte temperature in modo che l’acqua evapori e il risultato sia quindi un poliuretano espanso, poroso e traspirante, a cellule aperte. La caratteristica peculiare è l’aggiunta di altri prodotti chimici che aumentano il livello di viscosità e quindi la densità. Queste sostanze usate sul poliuretano gli permettono anche di diventare più sostenuto con temperature più fresche e più morbido quando fa più caldo. In questo modo la schiuma reagisce al calore del corpo e si modella nel giro di pochi minuti. Un memory foam meno denso è più sensibile alla pressione e fa sì che la schiuma si modelli più velocemente.

La loro rigidità regolabile quindi offre un sostegno ideale alla colonna vertebrale evitando il continuo girarsi e rigirarsi tipico di un sonno disturbato.

Guida alla scelta dei materassi in memory foam

Struttura

Questi materassi non sono mai costituiti al 100% da memory foam, ma sono in genere costituiti da più strati sovrapposti, tutti fondamentali per il comfort complessivo.

Fodera esterna: è la parte maggiormente a contatto col corpo e per questo è preferibile che sia in tessuti naturali (cotone, seta ecc), traspiranti e antiacaro. E’ importante che sia sfoderabile così da lavarla tranquillamente in lavatrice. Le temperature del lavaggio variano a seconda del materiale.

Imbottitura: è formata da diversi tipi di ovatte e in genere è alta un paio di centimetri. E’ formata da tessuti naturali (cotone, seta, lino ecc) o tessuti tecnici. Se il materasso ha un lato estivo e un lato invernale, il materiale utilizzato sarà ovviamente diverso a seconda del lato.

Lastra in memory foam: per garantire un buon livello di ergonomia non deve essere inferiore ai 6 centimetri. Può essere a portanza differenziata, per sostenere in maniera ideale le diverse parti del corpo.

Lastra di supporto: è un’altra lastra che può essere in materiale viscoelastico (poliuretano, lattice ecc) o a molle insacchettate o meno, a portanza differenziata o meno.

Benefici del memory foam

La caratteristica principale di questi materassi è la capacità di adattarsi alla forma della vostra schiena e non il contrario. Sono capaci di evitare la pressione di spinta (tipica, ad esempio, dei materassi a molle) contro alcune aree del corpo, che potrebbero dar fastidio dopo un tempo prolungato a letto. Altro fattore importante da non dimenticare è che i materassi in memory foam assicurano una distribuzione ottimale del peso del corpo, agiscono in maniera differenziata e stimolano la circolazione sanguigna, perfetti quindi per chi ha problemi circolatori, ma anche ovviamente per chi ha problemi posturali o alle articolazioni. Per capire la densità effettiva del materasso al momento della scelta, un buon test può essere quello di premerci la mano sopra per lasciare il segno e vedere dopo quanto tempo il materiale viscoelastico tornerà nella sua forma originale.

Vantaggi

I materassi in memory foam sono ipoallergenici, non sono attaccabili da acari e batteri, quindi l’igiene è assicurata e sono perfetti per chi soffre di asma e allergie.

Il memory è un materiale di origine sintetica, ma è costituito da celle aperte quindi è traspirante e l’aria e l’umidità possono fluire liberamente.

Un materasso in memory foam è più denso rispetto ad altre tipologie di materassi, quindi più pesante, capace di sostenere il corpo più efficacemente. Può costare generalmente di più, ma l’investimento iniziale è giustificato da una maggiore durata e robustezza e da tutti i benefici che offre sul lungo periodo.

Conclusioni

Se pensate che un materasso in memory foam vi aiuterà a dormire meglio di notte, potete facilmente cercarne uno in negozio, ma anche online troverete un’ampia scelta di misure e modelli. Ricordate di controllare preventivamente il livello di densità della schiuma e assicuratevi che sia sensibile alla pressione. Tutti possono beneficiare del sollievo che si ritrova dormendo su un materasso del genere, ma certamente è da consigliare senza ombra di dubbio a tutti coloro che hanno artrosi, ernie, disturbi alla circolazione. Dite addio a problemi ad ossa e muscolatura e ritrovate così il vostro benessere psico-fisico.

Esempi di alcuni dei modelli più venduti di materassi in memory foam